NICOLE 的个人资料QUESTA E' LA MIA VITA!照片日志列表更多 ![]() | 帮助 |
QUESTA E' LA MIA VITA!...se entri chiedimi permesso...
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Ecco alcune delle cose che ho imparato nella vita..
..APPENDIAMOLA...Questo probabilmente dovrebbe essere appeso al tuo specchio in modo che tu lo possa leggere ogni giorno.....Puoi non crederci ma è vero al 100% 1. al mondo ci sono almeno due persone che morirebbero per te 2. almeno 15 persone ti vogliono bene in una qualche maniera 3. l'unica ragione per cui qualcuno/a potrebbe odiarti è proprio perchè vorrebbe essere come te 4. il tuo sorriso può portare gioia a chiunque, anche a qualcuno/a a cui non sei caro/a 5. ogni notte qualcuno pensa a te prima di addormentarsi 6. per qualcuno/a tu significhi tutto 7. tu sei speciale e unico/a 8. qualcuno/a di cui neanche conosci l'esistenza ti ama e ti ammira 9. anche quando fai l'errore più madornale ne deriva qualcosa di bello 10. quando pensi che ormai tutto il mondo ti abbia voltato le spalle, guarda di nuovo 11. ricordati sempre i complimenti che ti sono stati fatti, dimentica le offese Se sei un/a amico/a amato/a manda questo messaggio a tutti, anche a chi te l'ha mandato. Se lo ricevi indietro vuol dire che ti amano davvero. E ricordati sempre: quando la vita ti offre limoni, recupera sale e tequila e fammi un fischio!! I buoni amici sono come stelle, non li vedi sempre ma sai che sono sempre al tuo fianco. 'Preferisco ricevere una rosa e un sorriso da un amico/a finchè sono vivo piuttosto che un camion di rose quando morirò!'. Mandalo a tutti gli amici, anche a me se mi reputi tale... E non dire che sei troppo occupato/a per farlo...non conosci la frase 'fermati e annusa i fiori?? Per ridere...> DI COSA SI RIDE NEGLI ATENEI > > * Il docente consegna allo studente una lampadina e gli domanda: > 'Quanto consuma?' > Lo studente legge le scritte sulla lampadina e dice: > '60 Watt.' > Il docente allora gli dice: > 'No, in mano sua non consuma proprio un bel niente. Ritorni la prossima > volta.' > (Attribuita a un docente di Elettronica del Politecnico di Torino) > > * Esame di anatomia, scena muta sugli organi genitali femminili. > Il professore, sadicamente, dice con disprezzo allo studente: > 'Guardi, le do 20000 lire, lei stasera tardi va nella zona del porto > e vedrà quante signorine le spiegano volentieri queste cose...' > Lo studente incassa (in tutti i sensi) e torna all'appello successivo. > Conquistato un soffertissimo 18 e firmato lo statino > lo studente mette 10,000 in mano all'incredulo professore, commentando: > 'Sua moglie prende di meno.' > (Accaduta a: Genova, facoltà di Medicina. Una variante è attribuita > anche al professor Trevisan, Analisi per Ingegneria, Università di Padova) > > * Professore: > 'È in grado di dirmi quale organo dei mammiferi riesce, una volta > eccitato, a raggiungere dimensioni pari a sei volte le dimensioni > dell'organo a riposo?' > Studente (nota appartenente a C.L.) (arrossendo terribilmente): > 'Non saprei...' > Professore: > 'Non lo sa proprio? Ci pensi, non è difficile!' > Studente (sempre più a disagio): > 'Non mi viene in mente niente...' > Professore: > 'Su, pensi alla vita di tutti i giorni...' > Studente (in grave imbarazzo): > 'Beh...' > Professore: > 'Forza signorina, si butti!' > Studente: 'Il pene?' > (Scoppia un boato nell'aula) > Professore (calmissimo): > 'Complimenti a lei e al suo fidanzato, signorina. Comunque l'organo è la > pupilla.' > (Riferita come raccontata da due persone che all'epoca dei fatti > (primi anni '90) erano assistenti di un docente alla facoltà di Biologia a > Milano) > > * Si racconta di un professore con l'abitudine di usare un intercalare > piuttosto volgare durante le lezioni. > Un giorno le ragazze che seguivano il suo corso, esasperate, si misero > d'accordo per uscire in blocco dall'aula alla prima parolaccia che il > professore avesse pronunciato; i ragazzi, però, vennero a conoscenza della > cosa e riferirono tutto al professore. > Così il professore il giorno dopo entrò in aula dicendo: > 'Ho visto fuori dalla porta un elefante con un cazzo lungo così!' > Immediatamente, come d'accordo, le ragazze si alzarono e fecero per > andare verso la porta, ma lui le bloccò dicendo: > 'Non correte, è già andato via...' > (Attribuita al professor Paolo Silvestroni, autore del famoso testo di > Chimica Generale). > > * Universita' di Roma, lezione di Biologia. > Il prof parla dell'alto livello di glucosio presente nel seme maschile. > Una ragazza alza la mano e chiede: > 'Se ho ben capito nel seme c'e' molto glucosio, come nello zucchero?' > 'Esatto' risponde il prof., e la ragazza perplessa ribatte: > 'Ma allora perche' non e' dolce?'. > Dopo un momento di silenzio gelido la classe esplode in una risata > fragorosa; la faccia della ragazza diventa paonazza e rendendosi conto della > gaffe, raccoglie i libri e scappa via. > Mentre sta uscendo di corsa dalla classe, sopraggiunge la risposta > compassata del prof.: > 'Non è dolce perchè le papille gustative che percepiscono i gusti dolci sono > sulla punta della lingua e non in fondo, vicino alla gola...' > > * ACCADUTO REALMENTE IN UNIVERSITA' - CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA > Un professore di termodinamica ha assegnato un'esercitazione a casa agli studenti del suo corso di laurea. > Il compito consisteva in una domanda: 'L'inferno è esotermico > (libera calore) o endotermico (assorbe calore)? Sostenete la risposta con > delle prove'. > La maggior parte degli studenti ha cercato di dimostrare le proprie > convinzioni citando la legge di Boyle (un gas si raffredda quando si espande > e si riscalda quando viene compresso), o alcune sue varianti. Uno di loro, > tuttavia, ha scritto quanto segue: > 'Innanzitutto, dobbiamo sapere come cambia nel tempo la massa > dell'inferno. E quindi abbiamo bisogno di stabilire i tassi > di entrata e uscita dall'inferno delle anime. Credo che possiamo > tranquillamente assumere che, quando un'anima entra all'inferno, > non è destinata a uscirne. Quindi, nessun'anima esce. Per quanto > riguarda il numero di anime che fanno il loro ingresso all'inferno, > prendiamo in considerazione le diverse religioni attualmente esistenti al > mondo. > Un numero significativo di esse sostiene che se non sei un membro > di quella stessa religione andrai all'inferno. Siccome di queste > religioni ce n'è più di una, e visto che le persone abbracciano > una sola fede per volta, possiamo dedurne che tutte le persone tutte > le anime finiscono all'inferno. Dunque, stanti gli ttuali tassi di natalità > e mortalità della popolazione mondiale, ossiamo attenderci una crescita > esponenziale del numero di anime > presenti all'inferno. > Ora rivolgiamo l'attenzione al tasso di espansione dell'inferno, oiché la > legge di Boyle afferma che, per mantenere stabile la emperatura e la > pressione dentro l'inferno, il volume dello tesso deve crescere > proporzionalmente all'ingresso delle anime. Questo ci dà due possibilità: > 1) se l'inferno si espande a una velocità minore di quella dell'ingresso > delle anime, allora > temperature e pressione dell'inferno saranno destinate a crescere, fino a > farlo esplodere; 2) naturalmente, se l'inferno si espande più velocemente > del tasso d'ingresso delle anime, allora temperatura e pressione scenderanno > fino a quando l'inferno non si congelerà. > Dunque, quale delle due è l'ipotesi corretta? Se accettiamo il postulato > comunicatomi dalla signorina Paola M. durante il mio primo anno > all'università, secondo il quale 'farà molto freddo > all'inferno prima che io te la dia', e considerando che ancora non ho avuto > successo nel tentativo di avere una relazione sessuale con lei, allora > l'ipotesi 2 non può essere vera. Quindi l'inferno è esotermico'. > Lo studente ha preso l'unico 30 > > * C'è l'esame di Fisica, si presenta il primo studente: > Professore: 'Sei in treno in uno scompartimento. Fa caldo. Che fai?'. > Studente: 'Mah, apro il finestrino'. > Professore: 'Bravo! Calcola la variazione di Entropia'. > Studente: '???? Mi servirebbe qualche dato in più ...'. > Professore: 'No'. (pausa) 'Lo sai?'. (pausa). 'No? (pausa). Va bene, > vada'. > E il primo viene sbattuto fuori. Arriva il secondo, poi il terzo, il > quarto e il professore fa la stessa domanda con lo stesso risultato. Arriva > 'ultimo studente: > Professore: 'Sei in treno, in uno scompartimento. Fa caldo. Che fai?'. > Studente: '(sicuro) Mi tolgo la giacca'. > Professore: 'Si, va bene, ma fa ancora caldo, che fai?'. > Studente: 'Mi allento la cravatta'. > Professore: 'Ma fa ancora caldo. Che fai?'. > Studente: 'Mi sbottono la camicia'. > Professore: '(incazzandosi) Si, ma fa ancora tanto caldo. Che fai?'. > Studente: 'Senta, professore, può fare quanto caldo vuole, ma io quel > cazzo di finestrino non lo apro'. > > * Un altro esame di Fisica. > Il professore allo studente: 'Lei ha un barometro. Come lo usa per > determinare l'altezza di un grattacielo?'. > Lo studente risponde: 'Vado all'ultimo piano, lego uno spago al barometro, > lo calo giù fino a che tocca terra e poi misuro la lunghezza dello spago'. > Il professore non è soddisfatto: 'Può dirmi un altro metodo, uno che > dimostri le sue conoscenze di fisica?'. > Studente: 'Certo! Vado all'ultimo piano, faccio cadere giù il > barometro, e misuro dopo quanto tempo tocca terra'. > Professore: 'Non è ancora quel che volevo, le spiace riprovare?'. > Studente: 'Con il barometro faccio un pendolo alto quanto l'edificio, poi > misuro il suo periodo'. > Professore: 'Un altro modo?'. > Studente: 'Misuro la lunghezza del barometro, poi lo pianto verticalmente > per terra in una giornata di sole, e misuro la sua ombra; quindi misuro > l'ombra del grattacielo, e per similitudine...'. > Professore: 'Ancora un'altra possibilità?'. > Studente: 'Cerco il portiere e gli dico: 'Salve, signor portiere; le > regalo questo prestigioso barometro, se mi dice l'altezza di questo > edificio'' (questo è davvero un genio!!!!!!) > > * Presso la Facoltà di Giurisprudenza c'è l'esame di Codice di > Procedura Civile. > Il professore esordisce con una domanda: 'Dunque... mi saprebbe dire cos'è > la 'frode?' > Studente: 'Una frode è se lei mi boccia!'. > Professore: 'Cooome??!! Come sarebbe a dire?'. > Studente: 'La frode si ha quando uno approfitta dell'ignoranza altrui e lo > danneggia!' > > > * Esame di Filosofia. > Il professore mostra un mazzo di chiavi e chiede: 'Dunque giovanotto, mi > dimostri che queste sono mie...'. > Lo studente (preso malissimo): 'Ehm, sì, quindi, ehm...'. > Professore: 'Allora, che aspettiamo?'. > Studente: 'Io, dunque... Aristotele... ehm...'. > Professore: 'Se ne vada, torni al prossimo appello'. > Studente (si alza e fa per portarsi via le chiavi): 'Arrivederci...'. > Professore: 'Ma che cosa fa? Dove va con le mie chiavi?'. > Studente: 'Ecco dimostrato che sono sue!'. > Professore: 'Promosso' ....Università....Quando fai l'università, le superiori sembrano cosi lontane, Quando fai l'università, ti accorgi che prima non avevi visto niente, Quando fai l'università, ti senti grande, quando la finisci ti senti già un po' vecchio, Quando arrivi all'università ti senti spaesato, ma dopo due giorni già organizzi una cena, Quando fai l'università, mordi la tua prima vera libertà, sei indipendente per cinque giorni a settimana, Quando fai l'università, devi imparare a cucinare, impari a lavare piatti e cominci a bere caffè Quando fai l'università, i piatti nel lavandino superano la tua altezza Quando fai l'università, la nutella finisce prima che sia notte e guarda caso non se l'è mangiata nessuno Quando fai l'università, fumi il doppio di prima Quando fai l'università, cominci a comprare il drum Quando fai l'università, in casa hai 16 portacenerei rubati, ma non ne trovi mai nemmeno uno Quando fai l'università, tutti usano la cartigenica e nessuno la ricompra Quando fai l'università, nel bagno puoi trovare anche tovaglioli e scottex Quando fai l'università, il tuo bagnoschiuma buono...è come la nutella Quando fai l'università, ogni bottiglia stappata in una cena, viene riempita di firme, e non la butti più Quando fai l'università, casa tua è casa di tutti Quando fai l'università, c'è sempre un po più di pasta per chi si ferma a pranzo o a cena Quando fai l'università, c'è sempre una festa da organizzare Quando fai l'università, il frigo ha confini precisi, anche se è triste Quando fai l'università, la sanbuca non manca mai Quando fai l'università, non esistono più muri bianchi Quando fai l'università, ogni inquilino compra un calendario Quando fai l'università, non parli più piano, alzi il volume della tv Quando fai l'università, il tuo dentifricio...come per il bagnoschiuma Quando fai l'università, in cucina punti alla quantità, non alla qualità Quando fai l'università, tutti sono cuochi ma nessuno sa lavare quei cazzo di piatti Quando fai l'università, il tg1 è troppo serio, studio aperto è troppo idiota, ma 'studiosport' è perfetto Quando fai l'università, la seconda notizia di studio aperto è che un gorilla allatta un delfino Quando fai l'università, i simpson fanno ridere di più, perchè non li guardi mai da solo/a Quando fai l'università, alle 16,00 ancora stai guardando 'seven heaven' o 'una mamma per amica' o Maria de Filippi Quando fai l'università, è meglio avere 2 bagni Quando fai l'università, e c'è un solo bagno, può capitare che mentre uno si lava i denti, uno si fa la doccia, un'altro sta sulla tazza, un'altro si asciuga i capelli, quello he aspetta fuori la porta si sta cagando addosso, ma stanno tutti parlando di Fxxa o di calcio. Quando fai l'università, la sera non hai mai sonno, ma la mattina arriva dopo 4 ore Quando fai l'università, vedi anche i film in terza serata Quandofai l'università, la mattina è dura e se non si alza il tuo compagno di stanza, tu rimani a letto per solidarietà, se hai una singola è la fine Quando fai l'università, se la mattina vai a lezione dopo aver fatto serata, vuol dire che a lezione c'è una/o che ti piace Quando fai l'università, se tutti in casa stanno studiando, studi anche tu Quando fai l'università, e il pomeriggio non hai voglia di studiare, ti metti a ripulire la tua camera, per ammorbidire i sensi di colpa e la tua camera luccica Quando fai l'università, non hai mai un soldo per niente, ma per l'aperitivo si, è incredibile Quando fai l'università, è altamente consigliato non avere la playstation Se fai l'università, e sei al secondo anno fuoricorso, hai la playstation Quando fai l'università, i termosifoni sembrano gratuiti, ma quando arriva la bolletta guarda caso nessuno si era scordato di spegnerli. Quando fai l'università, il venerdì prepari il pranzo Svuota-frigo (Pasta tonno e mais probabilmente) Quando fai l'università, e hai una chitarra, 2 canzoni su 10 sono di Ligabue e Vasco, una dei nirvana una di Bob Marley e una dei Green Day (GoodRiddance probabilmente) Quando fai l'università, e hai una chitarra non c'è mai una femmina che ti sta ascoltando e se una ti chiede di dedicarle una canzone, la sera prima avevi stuccato 2 corde perchè eri troppo ubriaco per suonare Quando fai l'università, e hai finito le lezioni, purtroppo devi finire di studiare a casa Quando fai l'università, ti sembra che non finirà mai, o almeno cosi vorresti Quando fai l'università, conosci un sacco di persone e quando finisci l'università non fare l'errore di scordarti di loro Quando l'università è stato il periodo più bello della tua vita e hai nostalgia, vuol dire che stai scrivendo questa cazzata, ma non ti dimenticherai mai di quel periodo. Se fai o hai fatto l'università, hai qualcuno che ti permette o ti ha permesso di farlo e sei fortunato, non approfittartene, rigrazialo. Chi non fa o non ha fatto l'università non ride tanto a queste cazzate, ma non sentirti superiore a lui. ..........dentro ognuno di noi ci sono momenti tristi dove le debolezze ritornano fuori,dove i sentimenti sembrano essere più intensi.... |
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